Dalla collaborazione tra OMG Industry e Alha Group nasce il NEOS RD Air Cargo, un ULD transporter elettrico sviluppato sulla base delle esigenze operative del terminal per rendere più fluido, sicuro e flessibile il trasferimento degli ULD tra magazzino e piazzale.

Nel settore dell’air cargo, l’efficienza non dipende soltanto dalla velocità con cui la merce attraversa il terminal. Dipende anche dalla capacità di adattare processi e tecnologie alle caratteristiche reali degli spazi, dei flussi e delle infrastrutture disponibili. È proprio da questa esigenza che è nato il progetto sviluppato da ALHA Group e OMG Industry all’aeroporto di Roma Fiumicino.

Nel terminal gestito da ALHA infatti, l’assenza di una rulliera fissa di collegamento tra l’area interna di pallettizzazione e i piazzali esterni richiedeva che la movimentazione degli ULD avvenisse mediante slave pallet agganciati ai carrelli elevatori con conseguenti diversi passaggi intermedi. L’obiettivo quindi non era quello di sostituire un carrello con un altro ma quello di sviluppare una soluzione non standardizzata capace di adattarsi al layout del magazzino, agli spazi disponibili, ai flussi di merce e ai requisiti di sicurezza dell’handling aeroportuale.

NEOS RD Air Cargo ULD Transporter

«L’idea è nata dalla necessità di individuare una soluzione innovativa rispetto ai sistemi tradizionali, capace di adattarsi alla conformazione del nostro magazzino, degli spazi interni ed esterni, della tipologia del traffico delle merci in aeroporto e dei criteri di sicurezza nella movimentazione degli ULD», spiega Lorenzo Schettini Gherardini, President and CEO di ALHA Group.

Partendo dall’operatività quotidiana, ALHA ha così definito i requisiti necessari della macchina di cui avrebbe avuto bisogno: portata, dimensioni del pianale, sistema di trascinamento a rulli, altezza di trasferimento, manovrabilità negli spazi ristretti, autonomia, sicurezza e possibilità di utilizzare lo stesso mezzo indoor e outdoor. Requisiti che hanno trovato in OMG Industry, azienda italiana esperta nella creazione di soluzioni per la movimentazione degli ULD, il partner ideale capace di tradurre queste richieste in un progetto reale.

«Abbiamo lavorato a quattro mani nella personalizzazione dei mezzi e nell’individuazione di specifiche soluzioni tipiche della nostra attività di handling aeroportuale», sottolinea Schettini Gherardini.

La scelta è ricaduta su una configurazione semovente con Powered Roller Deck, capace di ricevere, trasportare e trasferire direttamente gli ULD verso sistemi di handling compatibili, senza ricorrere a uno slave pallet come interfaccia. Il nuovo NEOS RD Air Cargo diventa così un collegamento mobile tra diverse fasi del cargo flow, utilizzabile sia all’interno del magazzino sia nei piazzali esterni: una versatilità che, per ALHA Group, ha rappresentato «uno dei principali driver» nella ricerca di questa nuova soluzione. Oggi questa macchina speciale movimenta gli ULD dall’interno all’esterno e viceversa e trova impiego anche per il carico e lo scarico delle unità dai dolly. L’utilizzo di un unico veicolo in più fasi operative riduce i passaggi intermedi e contribuisce a rendere il processo più semplice, rapido e sicuro, soprattutto negli spazi ristretti.

«Abbiamo migliorato i tempi di movimentazione degli ULD, sia all’interno sia all’esterno delle nostre aree, e abbiamo semplificato i processi operativi di movimentazione. Inoltre, l’ingombro ridotto del mezzo consente di poter operare in spazi ristretti con maggior sicurezza», afferma Schettini Gherardini.

A confermare la validità della soluzione è anche il feedback degli operatori, che hanno accolto positivamente il mezzo grazie alla semplicità d’uso e ai benefici percepiti nell’attività quotidiana.

ULD Transporter Neos RD Air Cargo
ULD Transporter Neos RD Air Cargo

Trasporto e trasferimento in un unico veicolo elettrico

Da un punto di vista tecnico, la soluzione sviluppata è un ULD Transporter semovente 100% elettrico, con operatore a bordo e portata fino a 8.000 kg. Il pianale misura 3.180 x 2.480 mm e integra un Powered Roller Deck con 4 rulli motorizzati, 88 rulli folli e 9 sfere portanti, mentre il sollevamento di 520 mm consente di adattare l’altezza del piano alle differenti quote dei sistemi di handling. In questo modo il NEOS RD può operare come elemento mobile di connessione tra aree di ricevimento, preparazione, stoccaggio e movimentazione, permettendo di adattare il flusso anche in quei terminal nei quali realizzare infrastrutture fisse di collegamento può risultare complesso o poco efficiente.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza. L’operatore infatti può controllare agevolmente l’area circostante durante le differenti fasi di movimentazione grazie alla progettazione di una postazione laterale con conducente seduto e alla disponibilità di una telecamera con monitor in cabina, specchietti, sensori, dispositivi di presenza operatore e sistemi di segnalazione. L’alimentazione è completamente elettrica, con batteria 48 V – 775 Ah, caratteristica che elimina le emissioni di scarico locali e rende il mezzo adatto all’utilizzo combinato negli ambienti interni e nelle aree esterne del cargo terminal. Una scelta che per Alha non può essere più marginale.

«È un processo irreversibile al quale non è più possibile sottrarsi. La quasi totalità dei nostri mezzi di movimentazione sono elettrici», osserva Schettini Gherardini, indicando nella progressiva conversione delle restanti applicazioni Air Side una delle evoluzioni attese nei prossimi anni.

Questa case-history mostra come, in presenza di layout complessi o vincoli infrastrutturali, l’innovazione possa nascere dalla capacità di sviluppare soluzioni adattabili alle reali esigenze operative. Un approccio che non punta a proporre un modello unico per tutti i terminal, ma tecnologie flessibili e configurabili in funzione degli spazi disponibili, dei volumi movimentati, delle infrastrutture presenti e dell’organizzazione dei processi di handling.

Schettini Gherardini ne sintetizza il valore in una frase: «Trovare soluzioni alternative attraverso l’innovazione e un diverso modo di pensare». È forse propria questa la definizione più efficace del NEOS RD Air Cargo: non semplicemente un nuovo ULD Transporter, ma il risultato di un problema operativo osservato da una prospettiva differente.